Esame radiografico in urologia

L’Urografia è l’esame “storico”, non più considerato oggi di prima scelta data la diffusione dell’ecografia. La sua utilità è limitata a diagnosi di calcolosi radiopaca renale, ureterale o vescicale.

L’indagine consiste nel “fotografare” avvalendosi dell’utilizzo dei raggi X, le speciali radiazioni che posseggono la proprietà di riprodurre su una particolare pellicola le immagini delle ossa e di eventuali corpi radiopachi. Per effettuare la radiografia, si utilizza un tubo che emette raggi X a intensità regolabile e che viene comandato da un pulsante a distanza.

Le controindicazioni: la radiografia è sconsigliata durante la gravidanza poiché i raggi X potrebbero nuocere al bambino.

Come si svolge: la persona può essere fatta sdraiare sul lettino radiologico oppure può essere lasciata in piedi e, quindi, in entrambi i casi, essere inviata a rimanere immobile per il brevissimo lasso di tempo necessario per consentire la radiografia.

L’urografia è un esame radiologico che permette l’esplorazione e lo studio delle varie sezioni che compongono l’apparato urinario. Grazie all’urografia si ha un’esplorazione sia a livello morfologico che funzionale:

  • Morfologica, si mostrano le parti interessate;
  • Funzionale, poiché forniscono informazioni sul funzionamento fisiologico corretto o meno.

Preparazione all’esame

Dopo aver eseguito alcuni esami come elettrocardiogramma, azotemia, glicemia, creatininemia, protidogramma elettroforetico si deve seguire una dieta a base di alimenti poveri di scorie nei tre giorni precedenti all’esame, con uso di purgante il giorno precedente, e con un digiuno da almeno 8 ore prima dell’esame.

Svolgimento

 

fonte iconografica

Si utilizzano come mezzi di contrasto composti organici idrosolubili triodati, iniettati per via endovenosa o per infusione lenta. A seguito di tale operazione si eseguono radiogrammi a tempi prestabiliti (il primo nei primi minuti dopo l’iniezione o termine dell’infusione gli altri a cadenza di 15 minuti o meno a seconda delle esigenze)

L’urografia è l’esame di prima scelta in tutte le affezioni dell’apparato urinario quali:

infiammazioni

malformazioni

calcolosi

tumori

traumi

Controindicazioni

Vi sono alcune controindicazioni dell’esame:

Effetti collaterali

A seguito dell’esame si possono mostrare nausea, vomito, prurito, senso di malessere generalizzato, eruzioni cutanee, tosse, financo shock anafilattico.


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