TUMORE TESTICOLO

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I tumori del testicolo, anche se rari, rappresentano una delle prime cause di mortalità per patologia neoplastica negli uomini in giovane età. I tumori si manifestano sia in forme pure, che in forme miste (con derivazione dalle varie componenti del testicolo). La forma istologicamente pura piu’ frequente è il seminoma; tuttavia i tumori misti si manifestano con frequenza maggiore. L’età e il criptorchidismo (testicolo non presente nello scroto) sono gli unici fattori di rischio noti. Infatti vi sono 3 picchi di incidenza per età: dalla nascita a 10 anni, fra i 20 e i 40 anni, ed oltre i 60 anni. Un rigonfiamento o un nodulo unilaterale indolore, in genere scoperto accidentalmente dal paziente o dal suo partner sessuale è il segno/sintomo piu’ frequente. L’esame palpatorio del testicolo deve essere fatto con attenzione unitamente all’esame dell’addome, del torace, delle regioni cervicali, sovraclaveari e ascellari per eventuali metastasi manifeste. L’Ecografia dello scroto, la TAC ed il dosaggio di particolari marcatori tumorali nel sangue insieme all’esame anatomo-patologico del testicolo incriminato (dopo la sua rimozione chirurgica per via inguinale) completano l’iter diagnostico. A seconda delle dimensioni, dello stadio, del grado e del tipo istologico ci saranno vari percorsi terapeutici.